Incontinenza Urinaria
Definizione
Per Incontinenza Urinaria (IU) si intende una perdita involontaria di urina in tempi e luoghi non idonei (International Continence Society).
Interessa nella sua forma medio-grave circa 10% delle donne italiane.
Classificazione
IU da sforzo (IUS)
IU da urgenza (UI)
IU mista
altre forme
Cause
L’Incontinenza Urinaria riconosce numerose e complesse cause, che si diversificano notevolmente a seconda dei tipi.
Brevemente la IUS (incontinenza urinaria da sforzo) è dovuta ad un deficit dei meccanismi di chiusura dell’uretra (il “rubinetto” uretro-vescicale non chiude).
Questa debolezza a sua volta è il risultato di cause genetiche, costituzionali (obesità), traumatiche (danno da parto), nervose ed ormonali (menopausa).
Il deficit di chiusura comporta la fuga di urina ogni volta che si verifica un aumento di pressione nella vescica, ad esempio per un colpo di tosse o uno starnuto.
La UI (incontinenza da urgenza) è dovuta anch’essa a cause multiple, che inducono una contrazione involontaria della muscolatura vescicale (muscolo detrusore), con fuoriuscita di urina. Questo tipo di incontinenza spesso fa parte della “Sindrome da Vescica Iperattiva”.
Come si cura
La terapia è diversa per le varie forme: per la IUS più efficace è quella chirurgica, per l’UI quella farmacologica. Per entrambi i tipi è efficace anche la terapia riabilitativa del pavimento pelvico (Kinesiterapia, Stimolazione Elettrica Funzionale, Biofeedback: si veda avanti).
La chirurgia della IUS si avvale oggi di tecniche mini invasive, che consistono nell’applicazione di piccole reti sintetiche sotto l’uretra (TVT; TOT; Single Incision Sling).
Il tasso di guarigione a cinque anni è elevato, pari a 80% – 85% dei casi. Per garantire questi risultati l’intervento deve essere eseguito da operatori con approfondita esperienza uroginecologica.