Danno da Parto

Definizione
L’Evento Ostetrico, cioè la gravidanza ed il parto, causa inevitabilmente un danno al pavimento pelvico, attraversato dal canale vaginale lungo il quale fuoriesce il feto.
Questo danno si manifesta sotto forma di “disfunzioni”, rappresentate dal prolasso utero-vaginale, dall’incontinenza urinaria e fecale e dalla dispareunia (rapporti sessuali dolorosi).
Il danno interessa i muscoli, le fasce, i vasi ed i nervi del pavimento pelvico, sotto forma di rotture, lacerazioni, distrazioni ecc., ed è più grave quando il parto è stato difficoltoso o quando i parti sono stati numerosi e ravvicinati.
Una donna su due dopo il parto lamenta una qualche disfunzione, che può anche divenire persistente.
E’ importante limitare, per quanto possibile, il danno da parto, avvalendosi di una buona ed aggiornata assistenza ostetrica. Fondamentale è la cura del perineo sia durante la gravidanza, che nel parto, ed anche dopo il parto ricorrendo alle tecniche di riabilitazione perineale.


Nella vita della donna l’esperienza ostetrica costituisce il più importante fattore di rischio per il successivo sviluppo delle disfunzioni perineali